giovedì 4 settembre 2014

Sintesi amichevole Italia - Olanda 2-0

Ok, è un'amichevole. E ok, a loro mancava Robben (anche se a noi mancavano Pirlo, Barzagli, Chiellini...). Ma stasera l'Italia vince e convince: bella da vedere, con un gioco (finalmente!) e tanta tanta voglia di trovare il gol.

L'Italia parte subito forte, tenendo fin dall'inizio il pallino del gioco e pressando gli avversari, con lo stesso gioco e lo stesso modulo che sono tanto cari proprio alla Juventus di Conte.
Ma le partite non si vincono col bel gioco, ma con i gol, ed ecco subito Immobile che, innescato al 3' da un lancio di Bonucci, taglia l'intera difesa, scarta Cillessen e insacca. Subito 1 a 0 contro la terza Nazionale mondiale.
La risposta dell'Olanda non si fa attendere, ma è in realtà piuttosto blanda: all'ottavo minuto Sneijder tenta un tiro dal limite dell'area, che finisce alto sopra la traversa.

Gol sbagliato gol subito, dice una "regola", e quindi ecco Zaza che entra in area completamente solo, dove viene messo giù da Martin Indi: chiara occasione da gol, e quindi il difensore si prende il resto della serata libera. Rigore trasformato al 10' da De Rossi, che segna il gol numero 100 di un giallorosso in Nazionale.

L'Olanda subisce il colpo, e dopo essere corsa ai ripari con un cambio, tenta di riorganizzarsi, ma l'Italia stasera c'è: dal centrocampo non passa nessuno e Sirigu può dormire sonni tranquilli. Durante il primo tempo, gli Azzurri sfiorano più di una volta il 3 a 0, con la coppia d'attacco Immobile - Zaza che sembra conoscersi da una vita e si trova con estrema facilità.

Nel secondo tempo i ritmi si abbassano notevolmente, e l'Olanda se ne approfitta per la sua più grande occasione della serata: erroraccio di Ranocchia, Blind serve Van Persie che tira al volo, mandando fuori il pallone.
Dopo questo squillo, l'Italia ritorna a gestire la gara, con gli olandesi che non vogliono rischiare più di tanto vista l'inferiorità numerica.

Poco altro nella ripresa, con un secondo rigore non dato agli Azzurri per il tocco di mano di Blind e il mancato terzo gol di Destro, subentrato a Zaza.

Si conclude 2 a 0 quindi una partita che ha visto un'Italia cattiva e determinata come non lo era da anni, con gli Azzurri che corrono e mordono gli avversari e una coppia d'attacco che sembra intendersi alla perfezione.
Erano 16 anni che un CT Azzurro non vinceva la partita d'esordio: buona la prima, Conte!


IL MIGLIORE: sarebbe meglio dire "I migliori", visto che premio l'inedita coppia d'attacco Immobile e Zaza. Giocano insieme per la prima volta, eppure si trovano costantemente, muovendosi alla perfezione all'unisono. Immobile aveva già giocato con gli Azzurri, anche se aveva deluso molto anche lui al Mondiale, mentre per Zaza si tratta dell'esordio: in molti avevano storto il naso, ma la prova di stasera non può che far ricredere chiunque.

IL PEGGIORE: Martins Indi, che provoca il rigore del raddoppio e lascia i suoi in 10 già al 9' minuto. Peggio di così!


TABELLINO:

- ITALIA (3-5-2):
Sirigu; Ranocchia, Bonucci, Astori; Darmian (dal 74’ Candreva), Giaccherini, De Rossi (dal 67’ Parolo), Marchisio (dal 63’ Verratti) De Sciglio (dal 67’ Pasqual); Immobile (dal 77’ Giovinco), Zaza (dal 74’ Destro). All. Conte.

- OLANDA (4-3-3)
: Cillessen; Janmaat (dal 72’ Van der Wiel), De Vrij, Martins Indi, Blind; Wijnaldum (dal 85’ Fer), De Jong, Sneijder; Kuyt, Van Persie (dal 81’ Narsingh), Lens (dal 13’ Veitman). All. Hiddink.

ARBITRO: Sergey Karasev.

GOL: 3' Immobile (I), 10' De Rossi (rig., I).

AMMONITI: 74' Verratti (I).

ESPULSI: 9' Martins Indi (O).

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