domenica 21 settembre 2014

Serie A: pagelle Milan - Juventus 0 - 1

Di seguito le pagelle del big match della terza giornata, Milan - Juventus.

MILAN

ABBIATI: 6. Chiude di piede su un tiro di Llorente, per il resto fa il possibile.

ABATE: 5,5. Tutto bene fino al gol, quando si perde Tevez.

RAMI: 5. Stesso discorso: non commette grossi sbagli fino all'azione del gol, dove rimane immobile a guardare.

ZAPATA: 6,5. Il migliore della difesa rossonera, tappa tanti buchi e interviene a porre rimedio anche in zone che non gli competono.

DE SCIGLIO: 5,5. Ha vissuto momenti migliori. Sembra spento, spinge poco e non crossa più come ha dimostrato di saper fare in passato.

POLI: 5,5. Nel primo tempo se la cava, ma quando Pogba decide di iniziare a giocare va in difficoltà. (Dal 76' TORRES: s.v.)

DE JONG: 5. Non dà continuità alla buona prestazione di Parma. Si impegna a marcare a uomo Pereyra, lasciando però in questo modo enormi spazi vuoti in mezzo al campo.

MUNTARI: 5,5. Non commette particolari errori, ma inizia a diventare confusionario col passare dei minuti.

EL SHARAAWY: 5. Doveva essere uno degli uomini chiave, invece delude le attese. Caceres lo tiene a bada (anche dopo essersi stirato), con Ogbonna la situazione non cambia. (Dal 67' BONAVENTURA: 5,5. Entra in campo, ma non fa nulla degno di nota).

HONDA: 6. Si propone con coraggio in area e prova a impensierire Buffon di testa. Prova nel complesso accettabile. (Dall'83 PAZZINI: s.v.)

MENEZ: 6,5. Le ripartenze del Milan sono affidate quasi esclusivamente a lui. Da solo non può fare molto, ma in svariate occasioni riesce a girarsi e a puntare l'area avversaria. Conferma di essere in condizione.

ALL. INZAGHI: 5,5. Forse, in una serata come questa, doveva imprimere nel suo Milan un po' più di coraggio.



JUVENTUS

 BUFFON: 6,5. Viene chiamato seriamente in causa solo sul colpo di testa di Honda, ma risponde in maniera superlativa. Gli anni passano ma lui offre ancora valide garanzie.

CHIELLINI: 5,5. E' appena rientrato e deve ritrovare il ritmo partita. Honda lo beffa inserendosi e colpendo di testa. Dei 3 di difesa stasera forse è il meno brillante.

BONUCCI: 6,5. Quando non commette errori è un buonissimo difensore e sa essere protagonista di ottime serate. Stasera, per fortuna sua e della Juventus, è una di quelle serate.

CACERES: 6. Tiene a bada El Sharaawy, poi si stira e deve uscire. (Dal 35' OGBONNA: 6,5. Col suo ingresso ci si aspetta che il Milan possa iniziare a far male, invece si comporta molto bene e chiude sempre con puntualità.)

ASAMOAH: 6. Spinge abbastanza e copre senza troppi problemi. Ordinaria amministrazione.

POGBA: 6,5. Sonnecchia per un'oretta, poi decide di iniziare a giocare e sale di livello, confezionando poi un assist al bacio per Tevez. Un fuoriclasse è anche questo.

MARCHISIO: 6,5. Va vicino al gol colpendo il palo con un gran tiro. Per il resto si impegna più in fase difensiva, sacrificandosi e lottando intensamente in mezzo al campo. Altra prova di grande cuore.

PEREYRA: 6,5. Nel primo tempo è il più pericoloso tra le fila bianconere. Sfiora l'incrocio e si inserisce con continuità e pericolosità, senza venir meno in fase difensiva. (Dal 76' VIDAL: s.v.)

LICHTSTEINER: 6. Non crea troppi pericoli, così come non ne crea il Milan sulla sua fascia. (Dall'83' ROMULO: s.v.)

LLORENTE. 6,5. Effettua un grande lavoro di sponda e i compagni si appoggiano spesso su di lui. Prova un guizzo in area ma si vede sbarrare la porta da Abbiati.

TEVEZ: 7,5. Per l'ennesima volta decide la partita. La Juventus non poteva scegliere calciatore migliore a cui affidare il numero 10 lasciato libero da Alex Del Piero. Semplicemente il migliore in campo.

ALLEGRI: 7. La sua Juventus è meno martellante di quella di Conte e macina più possesso palla, ma i risultati arrivano ugualmente.

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