martedì 16 settembre 2014

Champions League: pagelle Juventus - Malmö 2 - 0

Vediamo i voti dei bianconeri in questa prima partita di Champions.


BUFFON: 7. Fa praticamente una sola uscita, nel primo tempo, ma è fondamentale. Resta sempre una sicurezza.

CACERES: 7. Continua la striscia positiva di Caceres, che sta diventando qualcosa di più che una semplice riserva. Tanti palloni recuperati, tante ottime chiusure, bene anche nelle ripartenze: sta facendo rimpiangere il meno possibile Barzagli.

BONUCCI: 6. Partita pulita di Leonardo, senza nessuna grave sbavatura.

CHIELLINI: 6,5. Ottimo rientro il suo, che stasera finalmente gioca senza nessuno dei suoi soliti colpi di testa. Tutto un altro livello rispetto ad Ogbonna.

LICHTSTEINER: 5,5. Non benissimo il treno svizzero: tanta corsa, ma pochissima sostanza. Si mangia tre occasioni da gol nitide e sbaglia anche un assist facilissimo che avrebbe regalato la rete ad Asamoah: quando si accorgeranno che non è un esterno d'attacco? (Dal 90' ROMULO: s.v.).

POGBA: 6,5. Stasera fa il lavoro sporco e serve tanti palloni in avanti; è mancato però il suo solito guizzo da campione.

MARCHISIO: 6. Si vede poco, ma in cabina di regia c'è. Certo, non è Pirlo...

ASAMOAH: 7,5. Tornato nel suo ruolo originario, stasera Asamoah ha fatto vedere i sorci verdi alla difesa del Malmö. Nel primo tempo avrebbe potuto trovare un facile gol se Lichtsteiner l'avesse servito, ma si rifà nel secondo tempo con un delizioso assist di tacco per il gol del vantaggio bianconero.

EVRA: 6. Leggermente meglio di Lichsteiner, ci mette tanta esperienza, ma anche lui sbaglia parecchio. Può fare molto meglio.

TEVEZ: 8,5. Cinque anni: tanto è durato il digiuno di Carlitos in Champions. Stasera però l'Apache ha deciso di chiuderlo alla grande, con una doppietta che regala alla Juventus la testa del girone. Sempre più leader di una squadra che non può più fare a meno di lui. (Dal 90' GIOVINCO: s.v.).

LLORENTE: 6,5. Solito lavoro di sponda e anche tanti tentativi, il migliore dei quali nel secondo tempo di testa su cross di Lichtsteiner. Non trova il gol, ma il suo fisico è fondamentale in area. (Dall'85' MORATA: 6,5. Entra, fa un dribbling meraviglioso, scappa in contropiede e si guadagna la punizione del raddoppio: fare più di così, in 5 minuti, è davvero difficile).

ALLEGRI: 7. Anche lui si presente in Champions con un modulo ritenuto troppo "debole", ma che resta il più adatto alla sua squadra. La Juventus fatica un po' troppo a trovare il gol, soprattutto nel primo tempo, ma riesce a vincere e anche a sbloccare Tevez: ancora presto per giudicare il suo lavoro nella nuova squadra, ma per ora le statistiche (5 gol fatti in 3 partite, 0 subiti) gli danno ragione.

Nessun commento:

Posta un commento