mercoledì 10 settembre 2014

Qualificazioni Euro 2016: pagelle Norvegia - Italia 0 - 2

Le pagelle degli Azzurri di stasera, in collaborazione con Federico.


BUFFON: s.v.. La Norvegia non tira mai in porta e il portierone può godersi la partita da un posto privilegiato.

RANOCCHIA: 6. Il punto debole della difesa: il ragazzo è troppo insicuro e sbaglia troppo spesso gli appoggi. Non fa gravi danni, ma la differenza con Barzagli è abissale: contro una grande squadra, la sua poca personalità potrebbe pesarci.

BONUCCI: 7,5. Difensore discontinuo, ma che quando trova la serata giusta tira fuori belle prestazioni come stasera. Sicuro in difesa, i suoi lanci avviano bene le manovre d'attacco e trova anche il gol che chiude la gara.

ASTORI: 6,5. Fa il suo lavoro senza grandi sbavature.

DARMIAN: 5,5. Il giovane talento del Torino stasera non era al massimo: sempre volenteroso, ma pasticcia un po' troppo. Semplice serata no, giusto il cambio (soprattutto col senno di poi). (Dal 61' PASQUAL: 7,5. I suoi cross sono devastanti: contro l'Olanda ne servì uno al bacio non sfruttato da Destro, stasera trasforma il primo pallone che tocca in un assist. Molto bene anche in fase difensiva).

FLORENZI: 5,5. Il più spento degli Azzurri stasera: non era in serata e si vede fin da subito, quando sbaglia diversi passaggi. Brutta ammonizione allo scadere del primo tempo. Può fare decisamente di meglio. (Dall'87' POLI: s.v.).

DE ROSSI: 6,5. Meno arrembante rispetto all'amichevole contro l'Olanda, pensa più alla fase difensiva. Gara comunque sufficiente e pulita.

GIACCHERINI: 6,5. Corre tutto il tempo, fungendo da ponte tra centrocampo e attacco e arrivando anche un paio di volte al tiro.

DE SCIGLIO: 6,5. Male nel primo tempo, con diversi errori in entrambe le fasi; migliora nettamente nel secondo, quando l'ingresso di Pasqual lo fa tornare sulla sua fascia preferita.

ZAZA: 8. È ancora presto per sbilanciarsi, ma quanto fatto da questo giocatore nelle prime due gare in Azzurro è straordinario: corre, pressa la difesa avversaria, si muove bene con e senza palla, trova un gol da posizione defilata e ne rischia altri due nel secondo tempo. Normalissimo lavoro da attaccante, certo: ma, vedendo giocare lui, ci rendiamo conto che allora mancava da parecchio un attaccante alla nostra Nazionale. (Dall'83' DESTRO: s.v.).

IMMOBILE: 7,5. Stasera è lui ad essere il compagno di reparto di Zaza, non il contrario. Gran partita di sacrificio per Ciro, che sembra essersi lasciato alle spalle la deludente prova in Brasile, dove forse ci si aspettava troppo da lui soltanto. Diventa più aggressivo sul finale, quando Zaza lascia il campo, ma conclude la gara un minuto prima, uscendo in barella.

CONTE: 8. Aumentiamo il voto gradualmente ad un CT che sembra essere riuscito a scuotere la Nazionale dal torpore che la attanagliava da troppo tempo. Gli Azzurri corrono, pressano, ma giocano anche con astuzia, amministrando bene il vantaggio conseguito nel primo tempo e non rischiando mai più del dovuto. Quando attaccano, partono tutti assieme, spesso e volentieri con ottimi cross e cambi di gioco. È ancora presto per gridare al miracolo, ma considerando la rivoluzione di gioco avvenuta in sole due settimane e che abbiamo fuori giocatori dal valore assoluto come Pirlo, Verratti, Rossi e Barzagli, non possiamo che guardare positivamente al prossimo futuro.

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