Dopo la piacevole vittoria della Nazionale di Conte contro l'Olanda,
anche gli Azzurrini danno soddisfazione ai loro tifosi, con una stupenda
vittoria in rimonta contro la Serbia, portandoci a 15 punti e al
secondo posto del girone. Ora basterà una vittoria contro Cipro per
concludere in grande questa fase dell'Europeo.
Non è stato tutta
rosa e fiori però: gli Azzurrini partono male, malissimo, subendo il
gioco dei serbi per tutto l'inizio della partita. Pesic se ne approfitta
e in soli 5 minuti, tra 8' e 13', ci punisce due volte, approfittando
di una difesa completamente impallata. Sul secondo gol, soprattutto,
mette a nudo tutti i nostri limiti sui calci piazzati, con una difesa
che si fa anticipare e un Bardi che non tenta l'uscita su calcio
d'angolo.
Quando ormai la partita sembra già chiusa e la
qualificazione andata in fumo, ecco che Belotti prende per mano la
Nazionale: il Gallo del Palermo, infatti, accorcia le distanze al 24',
approfittando di una punizione di Biraghi smorzata dalla barriera.
Gli
Azzurrini sembrano tornare a crederci, costringendo la Serbia, ora
visibilmente spaventata, a giocare il resto del primo tempo chiusa nella propria
trequarti. Non basta però ad evitare l'aggancio dell'Italia: agli
ultimissimi secondi del recupero, infatti, sempre Belotti si procura un
rigore, che lui stesso andrà a trasformare. In soli 45', l'Italia è
affondata e ritornata a galla e ora la grinta è dalla loro.
Nel
secondo tempo è sempre l'Italia a tenere il pallino del gioco, ma
fatichiamo di più ad andare a conclusione. Ma proprio a questo punto,
ecco scendere finalmente in campo il giocatore più atteso: Berardi,
infatti, dopo un'oretta di gioco sottotono, esprime tutto il suo
talento, facendo tremare la porta serba un paio di volte, e infine
insaccando con una gran botta da fuori al 75'. 3 a 2 e rimonta
completata: ora la qualificazione passa da Cipro.
IL MIGLIORE:
senza ombra di dubbio Belotti, e non solo per la doppietta che riporta
una demoralizzata Nazionale in partita; ma anche per tutta la grinta che
ci ha messo, sfiorando anche la tripletta.
TABELLINO
- ITALIA (4-2-4):
Bardi;
Zappacosta, Bianchetti, Antei, Biraghi; Sturaro, Crisetig; Berardi
(dall'85’ Trotta), Longo (dal 65’ Bernardeschi), Belotti, Battocchio
(dall'89’ Sabelli). All.: Di Biagio.
- SERBIA (4-2-3-1): Dmitrovic; Pantic, Cosic, Veljkovic, Petrovic; Kovacevic (dal 77' Cavric), Causic; Pesic, Brasanac (dal 19’
Milinkovic-Savic), Kostic; Djurdjevic (dal 60' Zivkovic).
All: Curcic.
ARBITRO: Serdar Gozubuyuk.
GOL: 8' Pesic (S), 13' Pesic (S), 24' Belotti (I), 49' Belotti (I), 75' Berardi (I).
AMMONITI: 23' Cosic (S), 43' Berardi (I), 68' Causic (S) e Bernardeschi (I), 92' Milinkovic (S).
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