Ora si può dire: la Nazionale di Conte funziona bene. Dopo aver battuto per 2 a 0 la terza Nazionale del Mondiale in amichevole, gli Azzurri concedono il bis, stavolta in una gara ufficiale, che ci porta i primi tre punti di questa fase di Euro 2016. Non si poteva sperare in un inizio migliore, soprattutto dopo aver toccato il fondo tre mesi fa in Brasile.
Per quelli che stanno già pensando la risposta "Si vabbe, ufficiale, ma era pur sempre la Norvegia": gli ultimi Azzurri che riuscirono ad espugnare Oslo furono Meazza e Piola con la Nazionale che vinse il nostro secondo Mondiale. Resa l'idea?
Inizio fin da subito intenso, con entrambe le squadre che pressano, anche se è l'Italia a far più paura: già al terzo minuto Zaza sfiora il gol. È solo un assaggio della grande partita che farà l'attaccante del Sassuolo: al 16', infatti, da posizione difficile libera un gran sinistro, che, dopo la deviazione di Nordtveit, sorprende il portiere. 1 a 0 e primo gol del "neoacquisto" Azzurro.
A partita sbloccata, la Nazionale inizia a puntare sul possesso palla, concedendo pochissimo e accendendosi un altro paio di volte con un volenteroso Giaccherini, ma senza trovare il raddoppio.
Dopo l'intervallo, i ritmi si fanno soporiferi, con l'Italia che sembra rinunciare a giocare e una Norvegia che, nonostante tutto, non si rende mai pericolosa. Tuttavia non è una bella situazione, e Conte per dare una scossa decide di inserire Pasqual per Darmian: dire "mossa azzeccata" sarebbe un eufemismo. Alla prima palla toccata, infatti, Pasqual crossa dalla sinistra per la testa di Bonucci, che da lì non può sbagliare. 2 a 0 e partita ormai chiusa, visto che la Norvegia sembra smettere di lottare.
Non smette di correre invece Zaza, che al 77' fa tremare la traversa con una botta pazzesca dal limite dell'area e due minuti dopo scavalca il portiere con un cucchiaio, salvato sulla linea da Forren.
Anche alla sua uscita, l'Italia continua l'attacco di gruppo, provandoci con il neoentrato Destro e con Immobile, che al 92' però esce in barella, dopo un brutto intervento di Forren.
Tre punti e due gol che portano quindi l'Italia in testa al girone H insieme a Croazia e Bulgaria: il cammino è ancora lungo, ma il gioco mostrato fin qui è più che soddisfacente.
IL MIGLIORE: ancora lui, ancora uno degli esordienti, ancora Simone Zaza. Un gol, una traversa, un gol salvato sulla linea, un'infinità di giocate: dove sei stato finora?
Il Sassuolo può senz'altro ritenersi orgoglioso di avere in attacco lui e Berardi, importante tassello degli Azzurrini.
IL PEGGIORE: Havard Nordveit. Zaza stasera è stato il suo incubo: sul gol la sua deviazione sorprende il proprio portiere, nel secondo tempo viene saltato come un birillo prima del pallonetto salvato da Forren sulla linea.
TABELLINO
- NORVEGIA (4-4-1-1): Nyland;
Elabdellaoui, Nordtveit, Forren, Flo; Moeller Daehli, Skjelbred (dal 75' Pedersen), S. Johansen, Jenssen (dal 50' Tettey); Nielsen (dal 70' Elyounoussi); King. All.: Hogmo.
- ITALIA (3-5-2): Buffon; Ranocchia, Bonucci, Astori; Darmian (dal 61' Pasqual),
Florenzi (dall'87' Poli), De Rossi, Giaccherini, De Sciglio; Zaza (dall'83' Destro),
Immobile. All.: Conte.
ARBITRO: Milorad Mazic.
GOL: 16' Zaza (I), 62' Bonucci (I).
AMMONITI: 41' Florenzi (I), 66' Astori (I), 83' Nordveit (N), 89' Forren (N).
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