martedì 3 marzo 2015

Serie A: pagelle Roma - Juventus

La partita al vertice tra Roma e Juventus lascia la classifica invariata, in virtù del pareggio per 1 a 1.
Vediamo i protagonisti.

ROMA

DE SANCTIS:
6. Sulla punizione non può nulla, per il resto non viene mai impegnato seriamente.

TOROSIDIS: 5. Non fa particolarmente male, ma l'espulsione condanna la Roma a rimanere in 10 e a prendere gol da punizione. Per questo, inevitabile l'insufficienza.

MANOLAS: 7. Dopo un paio di partite non al massimo, torna a dare sicurezza al reparto arretrato. Mezzo voto in più per il salvataggio miracoloso su Morata nel primo tempo, anche se sfiora l'autorete.

YANGA-MBIWA: 5. Malissimo il difensore francese, ogni volta che ha palla sembra in difficoltà sul pressing dei bianconeri e regala brividi con retropassaggi approssimativi al portiere. La nostalgia per Benatia si sente eccome.

HOLEBAS: 6. Sulla sua fascia regge bene il duello con Lichtsteiner e spinge piuttosto bene in fase offensiva.

PJANIC: 5. Involuzione drastica del gioiello giallorosso, lo si nota praticamente solo per le proteste in occasione dei falli. Da recuperare.

DE ROSSI: 5. Pronti via, meriterebbe un giallo nei primi 20'' per il fallaccio su Vidal; cartellino che comunque arriva al 32'. Nervoso e falloso, non fa il bene della Roma in questa partita. (Dal 72' NAINGGOLAN: 6,5. Entra insieme a Iturbe e contribuisce al cambio passo dei suoi. In una gara così, doveva essere titolare).

KEITA: 7. Buona partita dell'ex Barcellona, sempre presente sia in fase difensiva che quando la Roma deve lanciarsi in avanti. Il suo pareggio ridà coraggio ai padroni di casa, anche se non basta per ribaltare la partita.

GERVINHO: 5. Come l'anno scorso, la Juve riesce a renderlo innocuo, e il gioco della Roma ne risente incredibilmente.

LJAJIC: 5. Dopo la bella partita in Europa, era l'uomo da tenere d'occhio, ma non ha ripagato le aspettative. Nel primo tempo crea poco (come tutti i suoi) e nel secondo sembra quasi non essere nemmeno in campo. Incostante. (Dal 65' FLORENZI: 6,5. La sua entrata dà nuova linfa vitale ad una fascia orfana di Torosidis. Mezzo voto in più per l'assist per Keita).

TOTTI: 5. 38 anni e sentirli, il Capitano questa sera non riesce a dirigere la squadra. Sicuramente paga anche la stanchezza per l'Europa League, ma ormai anche i suoi tifosi l'hanno capito: se la Roma intende lottare ogni anno per lo scudetto e per la Champions, come profetizzato da Garcia, allora Totti deve farsi da parte. (Dal 71' ITURBE: 6. Entra lui, la Roma trova trazione anteriore e la Juve va in crisi. Mezzo voto in meno solo per l'erroraccio dal limite dell'area, completamente libero).

GARCIA: 5. Ennesimo pareggio casalingo per la sua (ex?) corazzata. Sbaglia un paio di titolari, e quando se ne rende conto la Roma inizia a macinare gioco. Ormai è chiaro, se Gervinho viene ingabbiato, là davanti non si muove una foglia. Preoccupante questa sterilità offensiva: siamo proprio sicuri che Destro non fosse più necessario?

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JUVENTUS 

BUFFON: 6. Anche lui, come De Sanctis, può poco sul gol. Fa una sola parata decisiva, al 72', per il resto la serata è tutto sommato tranquilla.

CACERES: 5,5. Sembra trovarsi meglio come terzino nella difesa a 4. Non fa male, ma in occasione del gol si perde completamente Keita.

BONUCCI: 6,5. Esattamente come contro il Borussia, è ancora lui a caricarsi la difesa bianconera sulle spalle. Sempre pulito e preciso, quando non ha svarioni si dimostra un buonissimo difensore.

CHIELLINI: 5,5. Siamo alle solite: regge bene per l'intera gara, dimostrandosi il massiccio difensore che tutti conoscono, poi commette il fallaccio che pregiudica la gara sua e dell'intera squadra. Dovrebbe forse riposare, ma Allegri ha ben poche alternative dietro.

LICHTSTEINER: 6. Al contrario di Caceres, si trova molto più a suo agio come esterno nel 3-5-2, dove deve soprattutto proporsi in avanti piuttosto che coprire. Bello il duello con Holebas, anche se non azzecca nessun cross per l'intera gara. (Dal 90' PADOIN: s.v.)

VIDAL: 5,5. Meglio rispetto alla gara di Champions (probabilmente la peggiore con la maglia bianconera), nel secondo tempo cresce, sfiorando il gol, provocando l'espulsione di Torosidis e in generale facendosi vedere più spesso in avanti, ma dista anni luce dal centrocampista che tutti conoscono.

MARCHISIO: 6,5. Si nota poco, ma fa un gran lavoro per tutta la partita, dirigendo sia la fase difensiva che quella offensiva. Gli scivola sui piedi la palla del pareggio, fatto che gli nega un voto più tondo, ma in ogni caso la Juve non deve più preoccuparsi del dopo-Pirlo: in casa ha già un ottimo regista.

PEREYRA: 7. Sembra di rivedere il vero Vidal: recupera palloni, salta il centrocampo giallorosso, riparte o fa ripartire in contropiede. Se fosse più freddo sotto porta, soffierebbe sicuramente il posto dello spento Arturo.

EVRA: 6. Gara onesta, più difensiva che offensiva (a quello ci pensa il collega dall'altra parte).

MORATA: 5. Nel primo tempo si fa vedere spesso avanti, duellando a più riprese con Manolas, ma non si accende mai. Nella ripresa, non lo si vede proprio: doveva uscire prima. (Dall'83' COMAN: s.v.. Entra e si mostra subito propositivo, grazie alla sua velocità, ma è troppo poco per poter colpire).

TEVEZ: 7. Attaccante vero: lo si vede poco, lasciando il ruolo di attaccante "puro" a Morata e preferendo agire dietro, quasi da trequartista. Nel secondo tempo viene servito più spesso e la Juve si dimostra molto più aggressiva. Quando tutti i tifosi invocano Pirlo sulla punizione, lui fa in modo di non far sentire la sua mancanza: probabilmente il miglior acquisto bianconero degli ultimi anni.

ALLEGRI: 6. Legge perfettamente la partita, ingabbiando Gervinho in un 3-5-2 come fece il suo predecessore e preferendo, nel primo tempo, giocare di ripartenze, esattamente come contro il Borussia. Dopo aver fatto sfogare i padroni di casa, nella ripresa fa salire i suoi, che controllano l'intero campo. Come sempre, però, la sua più grave colpa è l'incapacità di effettuare cambi: in una gara controllata e che poteva essere vinta inserendo forze fresche, effettuare la seconda sostituzione al 90' è follia pura.

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