Ospiti che comunque nel secondo tempo hanno impensierito un Pavia forse troppo sicuro di sé e che ha concesso troppo, fin quando l'allarme del pareggio non ha svegliato gli Azzurri.
| Il Pavia festeggia l'ennesima vittoria casalinga al termine della partita. |
La gara inizia subito sotto il segno dei padroni di casa, che impongono il loro gioco e trovano il vantaggio già al 6' minuto: Sereni si ritrova a tu per tu col portiere e non può sbagliare. La gara si sblocca immediatamente e questo dà energia agli Azzurri, che chiudono il Venezia nella sua metà campo per tutto il primo tempo: il Mago Cesarini e lo Squalo Ferretti creano scompiglio in avanti, supportati dallo stesso Sereni e dall'ex Pederzoli, e sfiorano più volte il pareggio, ma Fortunato è attento e impedisce il raddoppio.
Il primo tempo si chiude così, con i padroni di casa in pieno controllo e che forse sprecano un po' troppo.
Nella ripresa si assiste invece ad un ribaltamento di fronte, con un Venezia molto più aggressivo che mette in pesante difficoltà un Pavia troppo passivo e forse adagiato sugli allori. Gli ospiti se ne approfittano e al 60' ottengono un calcio di rigore per un brutto fallo di Ghiringhelli su Varano. Inutili le proteste dei pavesi, e Bellazzini trasforma, agguantando il momentaneo pareggio.
A questo punto Maspero corre ai ripari: esce Soncin (non bene in questa gara) ed entra il giovane Cogliati, eroe di diverse partite del Pavia. Con il pareggio e nonostante l'infortunio di Ferretti, sostituito da Romanini, i padroni di casa si risvegliano e la partita diventa ora più equilibrata.
Proprio nel suo momento migliore, il Venezia è costretto a crollare per il classico gol dell'ex: al 76', infatti, Pederzoli tira una gran botta imparabile sotto l'incrocio, regalando quindi il nuovo vantaggio e la vittoria ai suoi.
In casa sette vittorie, un pareggio, 22 gol fatti e 8 subiti: numeri da capolista per il Pavia, che continua il suo splendido Campionato e ora aspetta soltanto il Bassano.
I MIGLIORI: grande prova per il regista Pederzoli tra le file del Pavia, che trasforma in oro ogni pallone che tocca e che punisce la sua ex squadra nel suo momento migliore. Se tuttavia il Venezia rimane in gara fino alla fine, è solo grazie alla bella prova del suo portiere, Fortunato, che nel primo tempo riesce ad arginare i dilaganti Ferretti e Cesarini.
IL TABELLINO
- PAVIA (3-4-2-1): Facchin; Malomo, Abbate, Cristini; Ghiringhelli, Rosso (dal 57' Carotti), Pederzoli, Sereni; Ferretti (dal 70' Romanini), Cesarini (dal 64' Cogliati); Soncin. Allenatore: Riccardo Maspero.
- UNIONE VENEZIA (4-3-1-2): Fortunati; Panzeri (dal 46' Cernuto), Legati, Marino, Ghosheh; Varano, Esposito (dal 77' Franchini), Zaccagni; Bellazzini; Magnaghi, Raimondi (dall'89' Siega). Allenatore: Michele Serena.
ARBITRO: Francesco Fourneau.
GOL: Sereni 6' (P), Bellazzini 62' rig. (V), Pederzoli 76' (P).
AMMONITI: Abbate 25' (P), Rosso 28' (P), Pederzoli 37' (P), Esposito 68' (V), Varano 71' (V), Legati 87' (V).
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