Gli Azzurri escono comunque tra gli applausi del pubblico, orgoglioso di questa prima parte di stagione e che ha riempito gli spalti nonostante la temperatura rigida e la fitta nebbia.
| Gli Azzurri omaggiati dal pubblico, nonostante la prima sconfitta in casa. |
Dopo un cambio obbligato al 14' per Maspero, costretto a far uscire l'infortunato Ghiringhelli per Cardin, il Pavia trova la prima vera occasione da rete: Cesarini innesca con un filtrante Cogliati, il cui tiro, ribattuto da Falcone, finisce sui piedi di Corvesi; il centrocampista potrebbe insaccare a porta vuota, ma viene murato dalla difesa.
Nonostante il Como continui a fare la partita, il Pavia lentamente inizia ad uscire: al 22' una deliziosa punizione di Pederzoli per poco non viene deviata in rete, e di nuovo Corvesi, 10 minuti dopo, manca l'appuntamento con il gol su assist di Cogliati.
Gli ospiti, fiutato il pericolo, ritornano a pressare, sfiorando due volte la rete nel giro di un minuto con Le Noci.
La ripresa inizia di segno opposto, con subito il Pavia che si rende pericoloso grazie al Mago, che in 2 minuti sfiora due volte la rete, prima con un rasoterra dal limite, poi con un cucchiaio di poco alto. Subito dopo sarà Falconieri a far tremare gli avversari, sfiorando di testa un perfetto cross dalla destra di Cardin.
Nonostante il Como resti pericolosissimo nelle ripartenze, ora è il Pavia a stringere d'assedio gli avversari: al 56' è ancora Pederzoli a seminare panico, facendo piovere in area una punizione perfetta, deviata però sul palo, mentre al 62' Cesarini parte da centrocampo, fa tutto da solo e solo la parata di Falcone gli nega la gioia del gol.
Proprio ora, nel momento migliore degli Azzurri, il Como colpisce: al 73', da calcio d'angolo, il neo entrato Ganz insacca alle spalle di Facchin il suo sesto gol stagionale.
Il Pavia non ci sta e nemmeno 3 minuti dopo agguanta il pareggio: tutto scaturisce da una punizione fotocopia di quella al 56', con differenza che stavolta Cesarini non si lascia sfuggire l'occasione, siglando la quinta rete con la maglia Azzurra.
La partita diventa più nervosa ora, con entrambe le squadre che cercano il gol vittoria, e all'85' eccolo che arriva: nasce tutto da una bella azione di Cogliati, che giostra il pallone al limite dell'area avversario. L'11 pavese tuttavia non la passa e perde palla: da cui Ganz innesca un micidiale contropiede, servendo poi per Defendi che, al centro dell'area, tira una gran botta che rimbalza sulla traversa prima di entrare in rete.
Il nuovo svantaggio sembra tagliare le gambe al Pavia, che all'88' rimane in 10 per l'espulsione diretta di Abbate.
Il 2014 si chiude quindi con un Pavia che fallisce l'aggancio della vetta e rimane fermo al terzo posto del girone A.
IL MIGLIORE: nel Pavia c'è solo un giocatore che ha trascinato la squadra dal primo al 90', non arrendendosi nemmeno all'inferiorità numerica, ed è il Mago Cesarini, non a caso visionato da più di una società (anche di Serie B). Nel Como invece micidiale l'impatto di Ganz, che appena entrato sblocca la partita e che orchestra il contropiede del definitivo 2-1.
IL TABELLINO
- PAVIA (4-3-1-2): Facchin; Ghiringhelli (dal 14' Cardin), Abbate, Malomo, Sereni; Rosso, Pederzoli, Corvesi; Cesarini; Cogliati, Falconieri (dal 68' Soncin). Allenatore: Riccardo Maspero.
- COMO (3-5-2): Falcone; Ambrosini, Giosa, Lebran; Casoli, Fietta, Ardito, Scapuzzi (dal 61' Ganz), Fautario; Le Noci, Defendi (dall'88' De Sousa). Allenatore: Giovanni Colella.
ARBITRO: Claudio Lanza.
GOL: Ganz 73' (C), Cesarini 76' (P), Defendi 85' (C).
AMMONITI: Ardito 20' (C), Rosso 27' (P), Sereni 66' (P), Fietta 78' (C), Fautario 82' (C).
ESPULSI: Abbate 88' (P).
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