| Lo splendido cucchiaio del Mago Alessandro Cesarini |
La Cremonese tenta una timida reazione, ma è ancora il Pavia a fare paura: al 10', infatti, Ferretti scappa in contropiede e fa partire un gran tiro dal limite, disinnescato in angolo dal portiere. Da questo corner ne scaturirà subito un altro, che porta gli Azzurri vicino al raddoppio, con una clamorosa traversa su un colpo di testa all'interno della mischia in area.
Dopo questo doppio brivido, la Cremonese sembra volersi riscattare, con una clamorosa tripla occasione al 12': su un tiro ravvicinato, ma debole, Facchin non trattiene; parte quindi una seconda botta, stavolta murata dalla difesa, e infine il pallone viene sparato a lato della porta.
È solo il preludio al gol del pareggio: al 17', Di Francesco scappa a Sabato (l'unico vero insufficiente nel Pavia) e insacca.
La partita si fa tesa, sia in campo che sugli spalti: è questo il miglior momento per gli ospiti, che riacquistano un po' di fiducia, senza però rendersi mai troppo pericolosi. La difesa Azzurra, infatti, fa bene la guardia e il trio Cesarini-Ferretti-Cogliati guida le incursioni nella metà campo avversaria.
Il Pavia riprende il controllo, e prima dell'intervallo segna altre due reti nel giro di dieci minuti, entrambi da calcio d'angolo: la prima segnata da Ferretti al 33', che in area si ritrova la palla tra i piedi, e la seconda al 41' da Cogliati da posizione defilata, sempre di piede.
Tra i due gol, la Cremonese fa comunque tremare il palo di Facchin, con un tiro di Favalli al 38'.
La ripresa si riapre subito con una stupenda azione personale di Cogliati, che al primo minuto scappa con un numero sulla fascia di destra ed entra in area, dove viene infine fermato.
Il Pavia sembra voler gestire il vantaggio, passando ad una tattica più difensiva ed affidandosi ai lanci lunghi per far ripartire Ferretti.
Al 63', poi, l'incontro si chiude: Battaiola è costretto a chiudere fallosamente su Cogliati, che era sfuggito alla difesa della Cremonese. Rigore ed espulsione del portiere: entra quindi il secondo, Galli, che tuttavia nulla può sul tiro di Pederzoli che cala il poker.
Non succede praticamente più nulla, con una Cremonese che tenta qualche disperato assalto, senza però mai giungere da Facchin.
Vittoria importante per il Pavia, che ora gestisce la testa della classifica, in attesa del Bassano Virtus, del Como e dell'Alessandria.
IL MIGLIORE: nel Pavia brilla tutto l'attacco, ma è il Mago Cesarini che muove le fila dell'intera squadra, aprendo la partita con un gol magnifico, fuggendo puntualmente agli avversari e disegnando assist. Impossibile invece decidere il migliore nella Cremonese, vista l'inferiorità mostrata in campo.
IL TABELLINO
- PAVIA (4-3-1-2): Facchin; Ghiringhelli, Abbate, Cristini, Sabato; Corvesi (dal 61' Cardin), Pederzoli, Carotti; Cesarini (dal 72' Carraro); Cogliati (dal 66' Romanini), Ferretti. Allenatore: Riccardo Maspero.
- CREMONESE (4-3-3): Battaiola; Palomeque, Giorgi, Bassoli, Favalli; A. Marchi, Jadid, Palermo; Di Francesco (dal 64' Galli), Brighenti (dal 60' Manaj), Kirilov (dal 69' M. Marchi). Allenatore: Marco Giampaolo.
ARBITRO: Luigi Rossi.
GOL: Cesarini 5' (P), Di Francesco 17' (C), Ferretti 33' (P), Cogliati 41' (P), Pederzoli 65' rig. (P).
AMMONITI: Sabato 24' (P), Jadid 31' (C), Cesarini 46' (P), Romanini 71' (P), Pederzoli 82' (P).
ESPULSI: Battaiola 63' (C).
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