3 a 3 il risultato, che vede quindi ora ben tre squadre alla testa del girone A: Pavia e Novara, appunto, e l'Alessandria, che riesce ad agganciare le due regine del Campionato. Ma, stavolta più che mai, il freddo risultato non rende giustizia ad una partita che ha dell'incredibile e che vede gioco sospeso a causa dei tifosi, espulsioni, rigori e rimonte all'ultimo minuto.
| Gli Azzurri festeggiano l'incredibile rimonta compiuta in appena 7 minuti |
Lo stadio Fortunati mai è stato così gremito di gente come per questa partita: la tribuna agibile ed entrambe le curve sono completamente piene e l'atmosfera è tesa fin da prima del fischio d'inizio. Dalla curva degli ospiti, infatti, piovono petardi e fumogeni.
Entrambe le squadre dimostrano da subito di sentire il clima da derby, e la partita è molto veloce e spumeggiante, con ottimi spunti da entrambe le parti: Facchin viene subito impegnato un paio di volte (vola su un tiro di Evacuo al 7') e Soncin semina il panico nella difesa avversaria.
Partita equilibrata e acuti da ambo le parti quindi, ma è il Novara a gestire il gioco e a trovare la prima rete dell'incontro: al 19' Bianchi sfodera un gran tiro dalla distanza su cui Facchin non può nulla.
Il Pavia non ci sta e si lancia all'attacco sotto l'egida di Capitan Soncin, iniziando a mettere in difficoltà gli ospiti, sbagliando però sempre l'ultimo passaggio.
Dopo un'occasione d'oro sprecata al 38' da ottima posizione su assist di Pederzoli, sarà proprio il Cobra a trovare il gol del pareggio in chiusura del primo tempo: bell'assist dalla fascia sinistra, Soncin da solo in area non può sbagliare e va a festeggiare sotto le urla e i lanci di neve della curva ospiti.
Poco dopo l'arbitro fischia la fine del primo tempo e scoppia la polemica: nell'ultima azione Corazza, già ammonito, tocca di mano e il Pavia ne chiede l'espulsione, ma il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.
La seconda frazione di gioco si apre in ritardo: con il cambio di campo, infatti, Facchin si ritrova sotto la curva ospiti, dove viene bersagliato da palle di neve e veri e propri blocchi di ghiaccio, rendendogli di fatto impossibile giocare. Dopo alcuni minuti di tensione, servirà l'intervento del Capitano del Novara Evacuo per calmare i suoi tifosi.
Anche il secondo tempo è molto equilibrato, con pericoli sia per i padroni di casa che per gli ospiti e con tensione crescente, tanto che al 58' viene espulso il tecnico del Novara, Toscano (già alla quinta espulsione stagionale); ma l'espulsione destinata a cambiare la partita arriva al 64': Rosso tocca di mano in area, lasciando i suoi in 10 e regalando al Novara un rigore trasformato da Evacuo.
Il Pavia non si arrende, nonostante l'inferiorità numerica, e si lancia alla ricerca del pareggio con Cesarini e Soncin, mentre il Novara si chiude e si affida ai contropiedi: proprio da uno di questi, al 79', nasce il terzo gol del Novara, con un Pablo Gonzalez completamente solo che attraversa la metà campo pavese e beffa Facchin con un cucchiaio.
Game, set, match si direbbe, e invece no: il Pavia butta il cuore in campo, incitata ancora una volta dal Capitano nonostante il pesante passivo e l'inferiorità numerica, assediando un Novara ora fortificato dietro, e all'82 Ferretti riapre la partita con un gran tiro di sinistro. Gli ospiti subiscono il pesante contraccolpo psicologico e iniziano ad aver paura, sbagliando tanti appoggi; dall'altro lato, un Pavia rinfrancato e disperato continua ad attaccare con tutta la forza che ha, con Maspero che tenta il tutto per tutto schierando in campo 5 attaccanti con l'ingresso di Marchi e Cogliati. Dapprima, Cesarini sbaglia clamorosamente da zero metri e a porta vuota, sparando alto; poi, all'89', in un'azione confusa, sarà di nuovo lo Squalo Bianco a buttarla dentro e a regalare ai suoi un pareggio che sa di vittoria.
L'esultanza dei tifosi di casa al triplice fischio è quella di chi sa di aver appena assistito ad una grande prova di squadra: il coronamento di quel sogno, ora, è più che possibile.
I MIGLIORI: i due Capitani di quest'oggi si sono dimostrati ampiamente all'altezza del loro ruolo. Evacuo è stato la spina nel fianco della difesa Azzurra per tutta la partita, mentre Soncin, dopo aver trovato il pareggio allo scadere del primo tempo, non ha permesso ai suoi di abbattersi dopo il doppio svantaggio.
IL TABELLINO
- PAVIA (4-3-2-1): Facchin; Abbate, Biasi (dal 70' Marchi), Malomo, Marino; Rosso, Pederzoli, Sereni (dal 54' Carotti; dall'83' Cogliati); Cesarini, Soncin; Ferretti. Allenatore: Riccardo Maspero.
- NOVARA (3-5-2): Tozzo; Martinelli (dal 46' Vicari), Freddi, Gavazzi; Dickmann, Bianchi, Buzzegoli, Pesce (dal 74' Garofalo), Foglio; Evacuo, Corazza (dal 69' Gonzalez). Allenatore: Domenico Toscano.
ARBITRO: Antonio Rapuano.
GOL: 19' Bianchi (N), 44' Soncin (P), 65' Evacuo rig. (N), 79' Gonzalez (N), 82' Ferretti (P), 89' Ferretti (P).
AMMONITI: 36' Corazza (N), 52' Bianchi (N), 72' Malomo (P).
ESPULSI: 58' Toscano (allenatore Novara), 64' Rosso (P).
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